venerdì 24 agosto 2012

Fine del Ramadan a Yafo


Avrei voluto caricare piu foto ma non riesco  per il momento, peccato, era uno spettacolo, il 20 agosto ultimo giorno di Ramadam, la spiaggia affollata di famiglie, bambini, donne vestite, tutte in acqua, nargile, pic nic sul prato vicino alla spiaggia di Yafo, citta vecchia di Tel Aviv. In contrasto i grattacieli e sulla costa gli alberghi piu prestigiosi (Hilton, Plaza, Leonardo) con le loro piscine e ospiti con macchine lussuose. Tradizione o medernita? Nel frattempo mi godo alcuni giorni di liberta dormendo in vari ostelli, zaino in spalle mentre continuo un corso di Modern Standard Arabic a Gerusalemme. Riassaporo l'odore delle bettole in cui avevamo dormito a Dehli lo scorso anno, e mi diverto ad osservare il receptionist dell'ostello che guarda porno di nascosto (palestinese musulmano ad oggi bisessuale dichiarato che sogna di avere una moglie, trenta amanti e un figlio per ognuna di esse!) mentre studio arabo in quella che dovrebbe essere una tv room (ma non c'e la tv!). Anche gli altri con cui condivdo il dormitorio sono altrettanto personaggi: un americano che spende le giornate al computer o a fare le capriole sul letto, un insegnante di tennis attaccabrighe che ricorda l'Italia solo perche importunato dai carabinieri all'uscita di un night club, una ragazza di colore che sputa tutta la notte....!!! Anche l'insegnante di arabo del mio livello (che infatti ho presto abbandonato per retrocedere al livello 1...aime) e un grande personaggio, anziche spiegare regole grammaticali canta, racconta proverbi e fa commenti sui costumi delle donne palestinesi....
Nel frattempo succedono cose gravi, alle quali la gente comune si e abituata ma che a me fanno rabbrividire. La scorsa settimana a Betlemme una donna e stata uccisa dal suo ex marito perche era riuscita ad ottenere il divorzio dopo dieci anni di sevizie e violenza, e stata strangolata in pieno giorno al mercato. A gerusalemme invece pochi giorni fa un ragazzo palestinese e stato picchiatoa sangue da un gruppo di ragazzi israeliani perche secondo loro stava guardando delle coetanee israeliane in passeggiata in centro. Associazioni di estrema destra hanno girato i giorni seguenti l'attacco al ragazzo, con striscioni che dicevano ai ragazzi palestinesi di non guardare le ragazze israeliane, potrebbe essere rischioso per loro, potrebbero farsi di nuovo male....trovate l'articolo sul JP di ieri. Ieri sera invece  mentre mi apprestavo a prendere l'autobus per tornare al nord ho assistito ad una scena di puro razzismo. Due arabi proprio davanti a me sono stati fermati alla stazione degli autobus, ai controlli all'entrata perche privi di documento, la guardia con voce arrogante che gli dice: ma dove credete di andare senza ID, chi siete? cosa volete fare qui? non sapete che non si va in giro senza documento? la gente anziche indignarsi protestava per la fila che si era creata a causa del problema...a me e preso un batticuore, indecisa se chiamare la polizia e chiedere spiegazioni di un atto del genere, ma con la paura comunque di finire nei guai e perdere l'autobus dell 23.30...in ogni caso gli ho chiesto perche avessero chiesto il documento solo ai due arabi e non a tutti gli altri, e non a me per esempio, che questo comportamento non era giusto e che sarebbe stato giusto riferire a chi di dovere...ovviamente sono stata allontanata e liquidata in men che non si dica, ma nessuno ha avuto il coraggio di dire un sola parola. 

domenica 5 agosto 2012

Torno a vivere qui dopo cinque anni....

Torno dopo cinque anni per un periodo abbastanza lungo. Se trovo lavoro probabilmente rimarro qui. Vorrei che questo si trasformasse in un diario di una delle tante persone che hanno storie d-emigrazione da raccontare. La storia di chi scappa da un bellissimo paese come l-Italia per la disperazione di prefigurarsi una vita da precaria per sempre. La voglia di ripartire da zero, tirandosi su le maniche ancora una volta, spendendo al meglio le proprie capabilities come direbbe Amartia Sen, imparando nuove lingue, assaggiando nuovi sapori, o meglio sapori ritrovati. Chi va e chi resta, chi tira a campare e chi cerca di dare un futuro migliore ai propri figli. Finche si puo.

lunedì 17 settembre 2007

Massalaam, litraot, Salam, Shalom

Arrivederci in arabo e in ebraico. Questo e il mio ultimo giorno a Betlemme, oggi pomeriggio vado a Tel Aviv e domani ho il volo.
Che strano effetto dopo tre mesi lasciare due luoghi cosi diventati familiari, Betlemme e il Kibbutz Iftah. Il tempo e volato in fretta e non ho avuto forse il tempo ancora di digerire tutte le storie che ho sentito, le persone che ho conosciuto, i luoghi che ho visitato. Proprio stamattina ho conosciuto un altra associazione di donne israeliane che fanno una sorta di monitoraggio sul sistema dei permessi e sul trattamento ai check point. Qualcosa mi trattiene dal dire che sento di esser cambiata anche se non so di preciso cosa e cambiato in me. Forse mi sono innamorata, forse mi persa, e mi devo ancora ritrovare o forse ho semplicemente avuto delle conferme e delle smentite di quel che sostenevo prima di venire qui. Quello di cui sono sicura e che ho ascoltato, parlato, condiviso momenti belli e brutti con entrambi i lati, e questo rende particolare la scelta che ho fatto di osservare entrambi i modo di vivere, mangiare, bere, dormire, pensare, amare.
Ho pianto davanti alla mia famiglia palestinese perche mi mancava il mio mondo, ho pianto davanti ai colleghi di lavoro quando il mi nonno e morto. Ho festeggiato il nuovo lavoro con i ragazzi del kibbutz, ho festeggiato arrivi e partenze con gli amici palestinesi. Sono stata sostenuta quando mi sentivo male dalla mia famiglia a Betlemme ed e successo lo stesso con una famiglia italiana-israeliana nel kibbutz.
Questo e quello che mi sento di dire, non importa se le mie solite figuracce che faccio ovunque verranno ricordate o no, (sono talmente tante!!!!), nopn importa se il mio strano accento, il mio pessimo inglese e la mia faccia ricordata.......quello che importa e che io ricordero "loro", e ricordero quanto mi hanno fatta sentire parte di "loro".
Grazie a tutte le persona che mi hanno sostenuto, grazie a chi mi ha pensato anche se ero lontana, grazie a chi non ho potuto salutare ma che ha un posto nel mio cuore, grazie, toda, schukran.
Questo vuol dire il mio tatuaggio, questo e il profondo significato di chi continua a sostenere che un giorno sara possibile la pace.
Salam........Shalom............

giovedì 6 settembre 2007

Inizio a realizzare che....

Inizio a realizzare che....che tra venti giorni torno in Italia, e mi fa strano! Piu che ci penso e piu che mifa strano, non so se sapro stare ferma a terricciola o a firenze, mi sa che non sono pronta a ,metter le radici. Non voglio scappare pero mi sento che non lo faccio ora di fare questo tipo d'esperienza non la fo piu poi. Ieri aabbiamo fatto i panzerotti con gli altri ragazzi del campo e le tagliatelle fatte in casa, tutti contenti! sono tanto contenta di tutto quel che ho fatto, visto, conosciuto, c'e tanta storia in questo posto, in tutte le persone che ho conosciuto qualcosa mi ha colpito. C'e tanto che fa male ma anche tante cose che mi fanno sorridere e star bene, il tramonto da qui per esempio e bellissimo, c'e un posto dove vado sempre a scrivere il mio diario da cui si vede quasi tutta la Galilea. Gli altri ragazzi del campo sono carini, imitano il mio gesticolare all'italiana e gli sto insegando tutte le peggio stronzate! L'altro giorno io e Lodovico, l'altro ragazzo italiano che e qui, abbiamo organizzato un quiz come ogni martedi tutto sull'Italia, che risate...tipo come si chiama il babbo di pinocchio? Qual'e l'ingradiente principale della parmigiana? Il clu e stato: indovinate il significato di questa fra: Gli irlandesi egli inglesi sono cerebrolesi! vi lascio immaginare le reazioni degli inglesi e degli irlandesi! Che cosa trovate nel vostro letto se la mafia s'inkazza?eccccc
Ensomma, ancora due settimane nel ( come dice il mi fratello)
chi buss???

venerdì 31 agosto 2007

Ma......

Ma.....no le mie idee ce le ho e parlavo con irene ( antropologa) al telefono che a volte mi viene da piangere o da urlare perche quello che sento dire a volte mi fa tanto male...cerco anche di capire pero le loro motivazioni, le sfumature che ci sono dietro.
Ora sono a Tel Aviv, sto qui un paio di giorni ospite da una famiglia che e amica di amici dei miei genitori. Lui fa lo stilista o roba del genere, non ha problemi di soldi diciamo ed e interessante avere una finestra anche su questa parte della societa dato che invece la gente che abita nei kibbtzim e gente molto semplice.
Man mano sto conoscendo persone molto interessanti, che hanno fondato il kibbutz con le intenzioni di realizzare l`utopia comunista della vita comunitaria. Che hanno rinunciato per esempio a dormire con i propri figli o ad avere un conto in banca. Per questo e paradossale poi l`altro lato della medaglia. Spero tanto di riuscire a capire un pochino l`ebraico per non perdermi tante cose che direttamente non mi vengono dette ma la vedo un po dura!
Shalom

domenica 26 agosto 2007

I miss them a lot!!!!!!!!


Sapete cosa mi manca di piu dell'Italia???le mie nepoti!!!!!Eccole! Direttamente dalle campagne toscane mentre io passo le mie giornate a mettere insieme questi minchia di pezzettini che compongono spruzzini da giardino loro se la spassano tra i girasoli!!!!!Belline......qui intanto sto facendo interviste e le giornate passano anche se fa caldo e a volte mi piglia un po male a sapere che siamo a soli due chilometri dal confine con il libano....comunque la situazione e davvero calma e anche se sto perdendo un po la mia identita le mie idee, le mie opinioni, continuo a pensare che sia stata una buona idea venire a vivere qui.
Ho sentito alcuni italiani conosciuti a Betlemme che mi dicono che le mie scritte in toscanaccio sul muro sono diventate famose!
Buone vacanze a tutti!

martedì 21 agosto 2007

Vita nel kibbutz.......




Sono qui ormai da 5 giorni, le giornate passano veloci lavorando dalle 7 di mattina fino al pomeriggio quando faccio extra....difficile descrivere cosa provo a stare qui, nel cosiddetto "altro" lato. Sto connoscendo un sacco di donnine che ora sono ultrasettantenni ma che hanno visto nascere e crescere questo posto nel bene e nel male. E strano essere catapultata in questo mondo cosi tranquillo che e il kibbutz, ogni tanto qualche birra con volontari, e poi si posson vedere le conseguenze....Immaginate di essere in un paese in conflitto e di convidere ogni singolo minuto della giornata con una parte e dopoo due mesi essere a fare la stessa cosa con il "nemico"....esso s'incarna nelle donnine con cui lavoro, con i bambini che incontro in piscina, con i ragazzi con cui mi becco la sera e pensare che questo sia il "nemico" suoni davvero strano....
Anyway, questo posto e davvero bello, in mezzo al verde (heidi come la dani!) e gli abitanti anche sono interessanti. Sto in qualche modo quindi continuando a fare la mia ricerca da un differente punto di vista, dicendo talvolta alcune mezze verita diciamo. Spero che vi divertiate e vi mando un bacione enorme a tutti, il mio ritorno e posticipato al 30 settembre! e vi informo che finalmente ho iniziato ad essere tennologgica e so usare skipe!